EMO Training, come allenarsi con emozione

La domanda è: siamo atleti (amatori, per carità!) o compratori di gadget sportivi più o meno inutili? Ok, se avete risposto la prima opzione siete anche dei bugiardi.
Il fatto è che orologi, gps, fasce cardio, misuratori di potenza, mute top di gamma, portaborracce in carbonio ed altre ammennicoli vari, sono sì utili, ma assolutamente non indispensabili e, a volte anche deleteri.

Hey, ho detto a volte!

Bello analizzare gli allenamenti, bello vedere quanto hai zompettato sulle gambe, quanto hai oscillato e quante lampadine avresti potuto accendere con la pedalata di oggi, ma se tutto questo influenzasse le prestazioni anziché essere di supporto?

Tempo fa mi sono inventato una cosa chiamata "Blind Run", facendo credere ai ragazzi che alleno di sfidarci su chi azzeccasse la propria andatura di corsa non vedendo il gps. Su venti, diciotto credevano di andare più piano di quanto effettivamente stessero andando. Sensazione di fatica minore rispetto a quanto ci possa condizionare vedere il passo in tempo reale? Forse. Ma non solo.

Qualcun altro mi dice di non riuscire a sostenere certi ritmi, soprattutto quando al momento del massimo sforzo, dà una sbirciata al gps per controllare il ritmo. La settimana successiva ho alzato loro oltremodo i ritmi, sapete che è successo? Esatto, ha fatto l'allenamento più veloce, nei ritmi "esatti". Troppo condizionati da questi oggetti?

Forse. E sono due. Naturalmente il discorso non va estremizzato.

Una prova empirica, breve, senza riscontri duraturi nel tempo, priva prove scientifiche e limitata solo alla corsa lascia il tempo che trova.

Affrontare gare lunghe come una maratona ad un passo gestito troppo a sensazione potrebbe portare a conseguenze devastanti, ma per quanto mi riguarda questo giochino mi basta per tirare qualche seppur breve considerazione.

 

EMO sta per EMOtional

Allenarsi a sensazioni, nel senso sentire il corpo, non i congegni elettronici. Ma E.M.O. sta anche per Easy-Moderate-Over, tre andature, tre sensazioni che ci bastano per allenarci.

Easy, vai facile, chiacchiera e divertiti.
Moderate, tieni un passo impegnativo relativamente al tempo (non distanza) che c'è in previsione per quel tipo di allenamento.
Over, daje a tutta.

 

EMO TRAINING, appunto

Li sto già inserendo nei programmi dei ragazzi che alleno. Non sempre e non a tutti.
Che dite, facile, medio e forte, “ah Strong, non ti stai inventando niente!” Esatto, è proprio questo il punto.
Forse ci siamo inventati un po' troppo...

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About the Author

By Stefano La Cara / Author on Nov 14, 2018

"Daje Panda!" Così la gente mi riconosce ed incita lungo le strade delle mie gare...ho sempre nuotato, pedalato e corso, ma sempre piano, male e per perdere tempo. E nonostante gli allenamenti e le gare, continuo a nuotare, pedalare e correre sempre piano, male e perdendo tempo...