REGOLAMENTO TRIXMAN FULL E HALF DISTANCE

TRIXMAN è uno sport individuale che consiste in una triplice disciplina sportiva di nuoto, ciclismo e corsa svolta per diversi segmenti di distanza nell'arco della medesima giornata.

La TRIXMAN Full Distance è composta dall'unione delle seguenti distanze nelle singole discipline: 3,00 km a nuoto, 150,00 km in bicicletta e 30,00 km di corsa (totale: 183,00 km).

La TRIXMAN Half Distance è composta dall'unione delle seguenti distanze nelle singole discipline: 1,5 km a nuoto, 75,00 km in bicicletta e 15,00 km di corsa (totale: 91,5 km).

Le tre distanze devono essere compiute senza interruzione e nel medesimo giorno. Il tempo limite (cut-off time) sarà indicato nelle informazioni di gara (race info) di ciascun evento e comunicati prima della competizione. La gara Trixman Half Distance partirà dopo la gara Full Distance con un tempo che verrà comunicato in seguito concordato con gli enti competenti. Le classifiche saranno separate (per singola disciplina e, all'interno di essa, per sesso, gruppi di età, singoli o staffetta). Verranno premiati i primi 5 assoluti maschili e femminili, i primi di ogni categoria maschile e femminile.

DEFINIZIONI

Area di Penalità (penalty box): area posta nei pressi della Zona Cambio ove gli atleti sconteranno i minuti prevista per la sanzione inflittagli

Atleta: lo sportivo partecipante alla competizione

Age-Group: categorie di gara

Bike Park-ing: area dedicata al parcheggio delle bici

Briefing pre-gara: momento fondamentale di concentrazione sulla gara durante il quale vengono dettate agli atleti norme e regolamenti

Coaching: per tale si intende l’attività di supporto ad un atleta espletata durante la gara attraverso istruzioni e sostegno vocali.

Competizione: è la gara cui l’atleta partecipa.

Corte dei Giudici di Gara: è l’insieme dei giudici di gara che agiranno durante l’evento sotto la supervisione dell’organizzatore. Tra essi vi è il Primo Giudice, il quale è la persona incaricata da Trixman di gestire l’applicazione delle regole per tutte le gare ed il coordinamento degli altri Giudici di Gara (incaricati da Trixman di applicare le regole durante la gara). Il Giudice cronometrista è la persona designata da Trixman per dirigere il cronometraggio per la gara. I Giudici supervisori sono le persone designate da Trixman per la gestione e/o supervisione dell’evento.

Cut-Off Time o Tempo Limite: è il tempo massimo entro il quale concludere la distanza di ogni disciplina e, complessivamente, l’intera gara.

Direttore di Gara: è la persona incaricata da Trixman per dirigere la competizione e gli eventi connessi.

Giudici di Gara: sono coloro che applicano e fanno applicare le regole durante la competizione e, nell'insieme, compongono la Giuria.

Giuria: l’insieme dei Giudici di Gara

Informazioni di Gara/Race Info: sono le informazioni in ordine allo svolgimento di ciascun evento.

Informazioni Supplementari: informazioni relative all'organizzazione ulteriori

Liberatoria: dichiarazione che libera l’organizzazione da un'obbligazione, da un vincolo.

Organizzatore: è il soggetto giuridico che si è occupato dell’organizzazione dell’evento.

Pacco Gara: il pacco gara è costituito dal seguente materiale: maglia, pettorale, cuffia e varie.

Personale medico: comprende medici, infermieri che assistono a livello sanitario gli atleti e non solo.

Regolamento: l’insieme delle regole disciplinanti la competizione.

Regole di gara: sono le regole stabilite dalla Federazione Nazionale di Triathlon “FITRI” nella versione di volta in volta attuale.

Segno Visibile di Discesa (Dismount Line): segno che indica agli atleti ove è obbligatorio scendere dalla bici.

Segno visibile di salita (Mount line): segno che indica agli atleti ove è possibile salire in sella alla bici.

Volontari: Il volontariato è un'attività di aiuto gratuito e spontaneo.

Zone di Cambio (Transition Area): zona chiusa in cui gli atleti , prima della partenza, depositano la propria bike e tutto quanto occorre nelle frazioni successive al nuoto! Ogni atleta ha una sua posizione numerata su una rastrelliera, dove depositare il proprio materiale in modo conforme al regolamento. Nella gara TRIXMAN parte del materiale e abbigliamento va disposto in delle sacche numerate e di diverso colore in base alla frazione da svolgere, ove c’è il cambio vestiario tra una prova e la successiva che deve avvenire in appositi “spogliatoi”, tende posizionate appositamente nella “Transition Area”!

REGOLAMENTO DI BASE

a. Principi fondamentali della manifestazione sono la correttezza e l’adempimento delle regole, nel pieno rispetto degli altri atleti partecipanti. Le regole che seguono hanno lo scopo di garantire uno svolgimento leale e corretto della gara, nel pieno rispetto delle individualità dei partecipanti. La Corte dei Giudici di Gara avrà cura che la competizione si svolga nel rispetto delle norme stabilite nel presente regolamento di gara.

b. Con l’iscrizione, l'atleta accetta consapevolmente ed incondizionatamente il presente Regolamento e le regole di gara nonché attesta di aver ricevuto le informazioni di cui all’art. 13 del Reg. UE n. 679/16 (G.D.P.R.). Informazioni Supplementari sulla competizione e quelle comunicate durante il briefing pre-gara dovranno essere pedissequamente rispettate. L'accettazione e l’adempimento pedissequo delle regole poste dal presente Regolamento, dalle condizioni di gara e dalle informazioni supplementari e quelle rese nella fase di briefing pre-gara costituiscono condizioni essenziale per consentire all’atleta la partecipazione alla competizione.

c. E’ vietato ad ogni atleta di perseguire il vantaggio personale trasgredendo le regole, ostacolando o mettendo in pericolo sé o gli altri, ovvero ostacolando il procedimento della competizione. Gli atleti dovranno mantenere un comportamento educato e rispettoso verso gli altri atleti, gli arbitri, i volontari, il personale medico ed i terzi che partecipano o assistono alla competizione. Dovranno osservare il regolamento del codice stradale, seguire le istruzioni degli organizzatori, della Corte dei Giudici di Gara e del personale medico. Gli atleti devono mostrarsi rispettosi verso l'ambiente ed evitare di inquinare disperdendo rifiuti nell’area dell’evento.

d. Il doping è vietato. Con la registrazione, ogni atleta accetta le regole antidoping. Queste linee guida sono sostenute al fine di garantire da parte dell’organizzazione un evento sportivo equo e libero da episodi di doping e, per dar modo unicamente agli atleti che aderiscono ai presenti requisiti e valori, di partecipare all’evento e comparire nella lista dei risultati.

e. La partecipazione al briefing pre-gara è consigliata.

f. La gara è riservata a tutti i tesserati FITRI con tesseramento agonistico o di altra federazione straniera in regola con il tesseramento agonistico per l’anno 2019 delle categorie: Under 23, Senior, Master, Elite. Gli atleti non iscritti ad alcuna società sportiva affiliata FITRI dovranno compilare il modulo per il tesseramento “giornaliero” (daypass), al costo di euro 30,00, aggiuntivi sulla quota di iscrizione, previa presentazione dell’originale del certificato medico agonistico, riportante la dicitura TRIATHLON e modulo di tesseramento FITRI (normativa FITRI), e della compilazione della documentazione di iscrizione. Tale tesseramento consentirà all’atleta di ottenere la copertura assicurativa per la competizione.

Gli atleti stranieri regolarmente iscritti alla loro Federazione Nazionale dovranno presentare la propria tessera in originale all’atto del ritiro del pacco gara. N.B.: coloro che non sono iscritti ad alcuna società sportiva affiliata FITRI che intendono effettuare l’iscrizione con Tesseramento “giornaliero” comunque dovranno effettuare l’iscrizione nei tempi previsti. Non sarà possibile in alcun caso effettuare iscrizioni dopo il termine ultimo previsto dall’organizzazione.

g. È prevista la partecipazione anche di TEAM a staffetta. Ogni team può essere composto da 2 o 3 frazionisti (anche misti Uomini e Donne), uno per ogni specialità (nuoto, bici, corsa). Ogni atleta del team darà il cambio al successivo frazionista toccandolo con la mano con cessione del pettorale dalla T1 in poi. Il solo nuotatore dovrà riportare su un braccio e sulla gamba opposta il numero del team. Il frazionista della bici dovrà obbligatoriamente salire e scendere dalla bici alle linee segnalate dai giudici e percorrere gli spazi interni la zona cambio a piedi e con il casco indossato e allacciato. Il frazionista della corsa dovrà indossare il numero di gara sulla parte anteriore dell’addome.

h. La staffetta può essere composta da atleti solo maschi, solo femmine o può essere mista (maschi e femmine). La classifica ed eventuali premi saranno legati alla classifica della squadra e non ci saranno classifiche in base alla composizione della staffetta.

i. Gli atleti partecipanti alla staffetta dovranno osservare le norme generali del regolamento gara generale inoltre dovranno osservare le seguenti regole:

·       ogni staffetta è dotata di un solo chip di rilevazione cronometrica che dovrà essere trasferito ed indossato da ogni frazionista sulla caviglia;

·       il  frazionista dovrà attendere l’arrivo del frazionista che lo precede nell’apposita area in zona cambio, attendere che il compagno lo raggiunga e gli consegni il chip di rilevazione cronometrica da indossare sulla caviglia;

·       nel passaggio dalla bici alla corsa il frazionista rientrante dovrà prima di tutto posizionare la bici ed il casco nel proprio spazio e soltanto dopo raggiungere il compagno podista per la consegna del chip che dovrà essere indossato sulla caviglia;

La mancata osservanza di tali regole comporta l’ammonizione della squadra e l’ eventuale successiva squalifica nel caso non venga posto rimedio alla violazione.

j.Sarà possibile iscriversi alla competizione mediante compilazione del form presente sul sito internet www.trixman.com.

k. Il costo per l’iscrizione alle singole gare è indicato di seguito:

FULL DISTANCE Under 23, Senior e Master Staffetta
90,00 € Dal 23.12 al 31.01 120,00 € Dal 23.12 al 31.01
180,00 € Dal 01.02 al 28.02 210,00 € Dal 01.02 al 28.02
270,00€ Dal 1.4 al 30.04 300,00 € Dal 01.04 al 30.04
HALF DISTANCE Under 23, Senior e Master Staffetta
60,00 € Dal 23.12 al 31.01 90,00 € Dal 23.12 al 31.01
120,00 € Dal 01.02 al 28.02 180,00 € Dal 01.02 al 28.02
180,00€ Dal 1.4 al 30.04 170,00 € Dal 01.04 al 30.04

NORME COMPORTAMENTALI GENERALI

(art. 90 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

Il Triathlon e le altre multi-discipline coinvolgono la partecipazione di molti concorrenti, ognuno dei quali deve potersi esprimere liberamente. La tattica di gara è una componente della prestazione ed è condizionata dall’interazione tra gli atleti che devono, in ogni caso, anche se atleti stranieri:

- conoscere e rispettare le norme del Regolamento Tecnico in vigore;

- essere responsabili della propria sicurezza e di quella degli avversari;

- osservare in ogni momento un comportamento sportivo, corretto e leale;

- competere senza avvantaggiarsi e senza recare vantaggio o svantaggio agli altri atleti mediante un comportamento anti- sportivo;

- trattare sempre gli altri atleti, i giudici, gli spettatori, il personale dell’organizzazione e i volontari con rispetto dovuto alle persone e alle loro funzioni;

- rispettare le norme del regolamento specifico della gara;

- rispettare le norme riguardanti il Codice della Strada quando richiesto (le conseguenti azioni legali o penali sono di sola responsabilità del concorrente);

- fermarsi quando il medico di gara li ritiene non idonei a proseguire la competizione;

- fermarsi quando i Giudici di Gara, per situazione di pericolo per se stessi e per gli altri, li ritengono non idonei a proseguire la gara;

- competere senza essere accompagnati, seguiti da unità di diporto, veicoli a motore, biciclette o a piedi, in una delle frazioni di gara;

- seguire le istruzioni fornite da organizzatori e Giudici di Gara;

- seguire i percorsi prestabiliti;

- in caso di ritiro, togliersi il numero di gara e segnalare ai Giudici di Gara l’avvenuto ritiro; la mancata segnalazione potrà portare al deferimento dell’atleta;

- accettare la figura del “Giudice di Gara” come soggetto imparziale e super partes;

- evitare di utilizzare un linguaggio offensivo;

- evitare di mettere in atto qualsiasi tipo di dimostrazione di propaganda politica, religiosa o razziale;

- prima della partenza della gara, effettuare la spunta dove indicato dai Giudici di Gara.

- non abbandonare rifiuti o attrezzatura sul percorso di gara eccetto che in luoghi chiaramente identificati, come le postazioni di rifornimento o punti di smaltimento dei rifiuti. L’atleta deve conservare tutti gli oggetti in suo possesso e riposizionarli nell’area di transizione;

- non utilizzare alcun dispositivo che distragga dal prestare piena attenzione all'ambiente circostante; non si possono utilizzare in qualsiasi modo distrattivo durante la competizione dispositivi di comunicazione di qualsiasi tipo, inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, telefoni cellulari, orologi intelligenti e radio a due vie. Un "modo di distrazione" include ma non si limita, il fare e ricevere telefonate, inviare e ricevere messaggi di testo, riprodurre musica, usare i social media e fare fotografie. L'uso di un dispositivo di comunicazione in modo distrattivo durante la competizione comporterà la squalifica. Le telecamere del telefono e le videocamere sono vietate a meno che l’atleta non chieda e riceva espressa autorizzazione dall’organizzatore e dalla Federazione, per mezzo del delegato Tecnico o del giudice arbitro. Un utilizzo non autorizzato comporta la squalifica diretta;

- L'assistenza fornita dal personale dell'evento o dai Giudici di Gara è consentita, ma è limitata alla fornitura di bevande, alimentazione, assistenza meccanica e medica, previa approvazione del Delegato Tecnico o del Giudice Arbitro. Gli atleti che gareggiano nella stessa competizione possono aiutarsi a vicenda con oggetti accessori come (ma non limitati a), alimentazione e bevande dopo una stazione di ristoro, accessori per gonfiaggio, tubolari, camere d'aria e kit di riparazione delle forature.

- Gli atleti non possono fornire alcun equipaggiamento a un atleta che partecipa alla stessa competizione, se ciò rende impossibile per l'atleta donatore continuare la propria competizione. L’equipaggiamento comprende, ma non è limitato, la bicicletta completa, il telaio, una o entrambe le ruote, il casco. La penalità prevista per questo tipo di infrazione è la squalifica di entrambi gli atleti.

- Un atleta non può assistere fisicamente l’avanzamento di un altro atleta in nessuna parte del percorso. La penalità prevista per questo tipo di infrazione è la squalifica di entrambi gli atleti.

 NORME DI SICUREZZA

a. Ciascun atleta è responsabile della perfetta condizione e della sicurezza tecnica del suo equipaggiamento e deve garantire che gli altri atleti, i volontari e gli spettatori non siano in pericolo a causa del suo equipaggiamento.

b. Se l’attrezzatura di un atleta non corrisponde al default precedente e/o ai requisiti di gara, l'atleta non è ammesso alla competizione.

c. Se l'atleta, durante l'evento, viola le norme contenute alla lettera a) del presente paragrafo; in tal caso, dovrà rimuovere immediatamente l’elemento di rischio, come richiesto dagli arbitri o dagli organizzatori di gara, pena la squalifica dalla competizione.

d. E’ vietato portare attrezzature che possono in qualche modo essere descritte come o assimilate a "dispositivo di comunicazione o di intrattenimento multimediale" (telefono cellulare, iPod, MP3 player, macchina fotografica, telecamera, etc.), a prescindere che l'atleta utilizzi effettivamente questi dispositivi o meno. La violazione di tale regola determinerà la squalificato dalla competizione.

e. Una squalifica immediata da parte di un arbitro sul campo di gara ufficiale è possibile, previo accertamento e contestazione della violazione.

f. Il trasporto di bottiglie in vetro è vietato.

IDENTIFICABILITÀ DELL'ATLETA

a) Ogni atleta deve essere identificabile col numero di pettorale (vedasi Art. 93 e segg. del regolamento Tecnico 2018 F.I.TRI.)

b) L’organizzazione al fine di identificare gli atleti e consentire loro l’accesso nelle aree ufficiali di gara fornirà braccialetti specifici e micro cip per il cronometraggio (queste informazioni saranno illustrate, ulteriormente, nelle informazioni di gara (Race Info) e/o durante il briefing pre-gara.

ASSISTENZA ESTERNA

(art. 91 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

- L'assistenza fornita dal personale dell'evento o dai Giudici di Gara è consentita, ma è limitata alla fornitura di bevande, alimentazione, assistenza meccanica e medica, previa approvazione del Delegato Tecnico o del Giudice Arbitro. Gli atleti che gareggiano nella stessa competizione possono aiutarsi a vicenda con oggetti accessori come (ma non limitati a), alimentazione e bevande dopo una stazione di ristoro, accessori per gonfiaggio, tubolari, camere d'aria e kit di riparazione delle forature.

- Gli atleti non possono fornire alcun equipaggiamento a un atleta che partecipa alla stessa competizione, se ciò rende impossibile per l'atleta donatore continuare la propria competizione. L’equipaggiamento comprende, ma non è limitato, la bicicletta completa, il telaio, una o entrambe le ruote, il casco. La penalità prevista per questo tipo di infrazione è la squalifica di entrambi gli atleti.

- Un atleta non può assistere fisicamente l’avanzamento di un altro atleta in nessuna parte del percorso. La penalità prevista per questo tipo di infrazione è la squalifica di entrambi gli atleti.

EQUIPAGGIAMENTO ATLETI

Regole Generali – funzionalità dell’equipaggiamento

(art. 92 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

- Il concorrente è responsabile del proprio equipaggiamento che deve essere sempre efficiente e funzionale. L’uso di un equipaggiamento deteriorato può compromettere la sicurezza dei concorrenti in gara.

- All’atleta può essere contestato, dai Giudici di Gara, anche successivamente al Check-In di accesso alla Z.C., durante e dopo la gara, l’uso di equipaggiamenti non idonei o non conformi alle disposizioni emanate dal Regolamento Tecnico.

- È compito dei Giudici di Gara verificare la conformità del materiale introdotto da ciascun partecipante nella Z.C. Laddove ciò non avvenga, all’Atleta potrà essere richiesto di sanare lo stato di fatto; nell’impossibilità di rintracciare l’atleta, i Giudici di Gara solleciteranno il personale dell’Organizzazione, che provvederà a sanare l’infrazione, se necessario rimuovendo l’oggetto di contestazione. In questo caso Giudici di Gara o il personale dell’Organizzazione non saranno ritenuti responsabili di eventuali danneggiamenti, smarrimenti o quanto altro.

Norme generali per la divisa di gara

(art. 93 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

Tutti gli atleti che partecipano a eventi sotto l’egida F.I.TRI. devono attenersi alle seguenti disposizioni:

a. la divisa di gara indossata non può essere trasparente e deve essere conforme ai canoni di decenza;

b. la divisa di gara deve vestire entrambe le spalle del concorrente ed essere chiuso davanti; deve coprire il torso e può essere aperto sul dorso dalla vita in su; non può contenere parti in neoprene. Può avere una zip posteriore ed o una anteriore;

c. è consentito l’uso di gambaletti (anche a compressione) e/o manicotti nella frazione natatoria, indipendentemente dall’utilizzo di muta, a condizione che questi non vadano a coprire piedi e/o mani e siano privi di parti in neoprene;

d. l’abbigliamento di gara deve essere utilizzato e mantenuto dagli atleti per tutte le frazioni della gara. È consentito, nell’ambito di una qualsiasi frazione della gara, eccetto che per la frazione natatoria ove vige il regolamento relativo all’uso della muta, l’uso di protezioni supplementari per il freddo e/o per la pioggia. L’atleta ha facoltà, ad eccezione delle norme più avanti descritte in merito all’utilizzo obbligatorio della muta, di rimuoverle in qualunque momento riponendole all’interno della propria area di competenza in Zona Cambio senza mai abbandonarle lungo il percorso o conferirle a terzi; fanno eccezione le gare superiori al triathlon olimpico e al duathlon classico, dove l’allestimento di aree spogliatoio consente un cambio dell’abbigliamento nelle diverse frazioni;

e. l’esposizione volontaria delle aree genitali, del fondo schiena e dei capezzoli (delle donne) non è consentita;

f. ai fini dell’identificazione, è cura di ogni atleta riportare su braccia e gamba, tra loro alterne, il proprio numero di pettorale; nel caso di numeri a più cifre, il numero dovrà essere riportato in verticale con numeri sovrapposti;

g. in mancanza del numero di gara apposto sugli arti, il Giudice di Gara potrà impedire l’ingresso in Z.C

h. in condizioni atmosferiche ambientali particolari, dove è permesso agli atleti di far uso di indumenti che coprono interamente il corpo per l’intera durata dell’evento, è consentito omettere di riportare la numerazione e/o la categoria;

I. sulla divisa di gara è permesso apporre marchi relativi agli sponsor;

J. sulla divisa di gara è proibita la pubblicità di sigarette e alcolici o di prodotti che ledono l’etica e la morale;

K. tutti gli atleti che partecipano a eventi sotto l’egida ITU e ETU devono attenersi alle norme ITU e ETU in materia di uniforme di gara.

Equipaggiamento gara vietato

(art. 94 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. È vietato per gli atleti l’uso di contenitori di cibo o bevande di materiale frangibile (vetro, porcellana, ecc.).

b. È vietato indossare monili o oggetti potenzialmente pericolosi per il portatore e per gli altri atleti.

c. È vietato inoltre:

- qualsiasi mezzo di propulsione artificiale;

- utilizzare nel nuoto guanti, calze, scarpe;

- utilizzare nel nuoto mezzi di galleggiamento di ogni genere (salvo dispositivi di sicurezza autorizzati);

- utilizzare mezzi che facilitano la respirazione.

d. È vietato far uso di scarpe o “pseudo scarpe” nelle quali le dita risultino tra loro disgiunte e questo sia nella frazione natatoria che ciclistica.

Equipaggiamento per il Nuoto

(art. 95 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. I concorrenti non possono indossare altro che cuffia, occhialini, clip per il naso, costume di gara e muta (quando consentito).

b. La divisa di gara o costume intero non devono essere costituiti, neanche in parte, da elementi di materiale plastico o che possano favorire il galleggiamento e non potrà avere alcun inserto in neoprene. Deve essere al 100% di materiale tessile, che è definito come un materiale costituito da filati naturali e / o sintetici, singoli e non consolidati utilizzati per costituire un tessuto mediante tessitura, lavorazione a maglia e / o trecciatura (ciò si riferisce generalmente a abiti realizzati solo in nylon o lycra che non hanno alcun materiale gommato come poliuretano o neoprene).

c. Se gli atleti scelgono di indossare un body o un costume intero sopra un’altra divisa di gara, entrambi devono essere a norma (articolo precedente).

d. Gli atleti devono indossare la cuffia ufficiale di gara fornita dagli organizzatori che non deve essere alterata in nessun modo. Gli atleti possono indossare due cuffie ma la cuffia di gara deve essere esterna.

Muta

(art. 96 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. La muta costituisce equipaggiamento supplementare all’uniforme di gara dell’atleta e deve essere impiegata nella sola frazione natatoria quando previsto.

b. La muta può essere composta fino ad un massimo di tre elementi: cappuccio, parte superiore e parte inferiore. Quando la muta è costituita da più elementi, è vietato coprire solo parzialmente il corpo indossando solo la parte superiore o inferiore; dall’uscita dall’acqua e sino alla propria postazione in zona cambio, è consentito abbassare la muta sino al giro vita. In corrispondenza della propria postazione è obbligatorio rimuovere tutti gli elementi che compongono la muta nel suo insieme.

c. La muta deve avere spessore massimo di 5 mm, anche nel caso di più materiali o più elementi sovrapposti.

d. La muta composta di più parti separate (cappuccio, parte superiore e parte inferiore) non potrà avere, in normale posizione eretta, una sovrapposizione delle parti superiore i cinque centimetri.

e. Sotto la muta è consentito indossare gambali, manicotti e calze prive di parti che coprano piedi, mani e faccia.

f. Non è consentito l’utilizzo di mute che coprano mani, piedi e faccia.

Equipaggiamento per il Ciclismo

(art. 97 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Se non in contrasto con le presenti norme e/o le norme ITU, vengono applicate le norme UCI, relativamente a quelli che sono gli aspetti geometrici-dimensionali della bicicletta e relativi equipaggiamenti, questo anche negli allenamenti ufficiali e nelle visioni del percorso nell’ambito della manifestazione.

b. Ogni concorrente deve assicurarsi che la sua bicicletta sia in condizioni tali da non compromettere la sicurezza nella guida e l’incolumità degli altri atleti e che sia conforme con le caratteristiche descritte in Appendice C del Regolamento Tecnico FITRI 2018[1]. Le biciclette non rispettanti le norme non saranno ammesse nella zona di transizione (il controllo da parte dei giudici potrà essere effettuato a campione o a loro insindacabile giudizio).

[1]  Regolamento Tecnico FITRI reperibile su https://www.fitri.it/it/documenti/regolamenti.html

Casco

(art. 99 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Il casco, a calotta rigida, dovrà essere omologato secondo gli standard di sicurezza e di protezione dettati dalle norme vigenti in materia. L’Ente certificatore deve essere riconosciuto da una Federazione affiliata all’ITU.

b. Il casco dovrà essere indossato in gara e in tutti gli spostamenti in bicicletta nell’ambito della manifestazione (riscaldamento, sopralluoghi, trasferimenti da e verso i parcheggi).

c. Il casco dovrà essere indossato correttamente ed essere idoneo e specifico per l’atleta. Deve disporre di gancio di allaccio e sgancio; non è consentito l’utilizzo di fibbie di tipo elastico che consentano lo sfilamento del casco senza apertura del gancio di allaccio.

d. È onere dell’Atleta accertarsi dello stato di efficienza e di piena funzionalità del casco impiegato in gara; i Giudici di gara, laddove ne dovessero riscontrare lacune e/o deficienze, possono richiederne la sostituzione.

e. In gare con scia non consentita (NO DRAFT) al casco può essere applicata visiera solo se questa è parte integrante del kit fornito dal produttore; non sono ammessi adattamenti di alcun tipo.

f. Non è consentito applicare lo specchietto retrovisore al casco.

Borracce

(art. 100 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Le borracce dovranno essere esclusivamente di materiale plastico – deformabile. I portaborracce dovranno essere posizionati sui tubi piantone e/o obliquo.

b. Nelle gare NO DRAFT superiori al triathlon olimpico e al duathlon classico, in aggiunta alle borracce inserite nel tubo piantone e/o nel tubo obliquo, è consentita la collocazione dei porta–borraccia sul posteriore della sella (max 2 borracce) e/o sulle prolunghe applicate al manubrio (1 borraccia);

c. Nelle gare NO DRAFT è consentito l’utilizzo di contenitori del tipo camelbak.

Equipaggiamento Corsa

(art. 101 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. È vietato correre a piedi nudi.

ZONA CAMBIO 

Regole Generali (art. 102 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Gli atleti dovranno riporre all’interno della propria area di competenza in Z.C tutto il materiale necessario allo svolgimento della gara in modo ordinato e corretto. Per “area di competenza di un atleta in Z.C.” si intende quella posta, ponendosi di fronte al numero che identifica la postazione sulla rastrelliera, o sul tubolare con bicicletta già posizionata e afferrato il manubrio con entrambe le mani, a terra, sulla sinistra della bicicletta e non oltre l’estremità della ruota più prossima al corridoio di percorrenza degli atleti (per non impedirne il passaggio).

b. All’interno dell’area di competenza, ogni atleta potrà depositare il materiale e l’equipaggiamento da utilizzare in gara, per la precisione:

1. scarpe per la frazione ciclistica e podistica;

2. indumenti (maglia, giacca, impermeabile, calzoncini, berretto, ecc.);

3. occhiali;

4. casco, a terra o sul manubrio della bicicletta (in centro o dal lato della sua area di competenza);

5. alimenti e borracce;

6. asciugamani di piccole dimensioni, piegati e in ordine, e non utilizzati come tappetini (il Delegato Tecnico o il Giudice Arbitro potranno vietarne l’uso);

7. cuffia, occhialini, muta al rientro della frazione natatoria

8. pettorale di gara con numero visibile

c. Nel caso in cui l’Organizzazione metta a disposizione degli atleti ceste per la raccolta del materiale, queste dovranno rimanere nella posizione in cui vengono trovate al momento del primo ingresso in Z.C.; in merito saranno date indicazioni dal delegato tecnico o in sua assenza dal giudice arbitro.

d. Non è consentito agli atleti di avvalersi di ceste, borse, contenitori, scatole e/o altro, se queste non sono fornite dall’Organizzatore o espressamente autorizzate dal Giudice di Gara.

e. Sulla bicicletta è consentito lasciare, a discrezione dell’atleta, solo e soltanto:

1. casco (sul manubrio), in centro o dal lato della sua area di competenza;

2. occhiali;

3. pettorale;

4. borracce sul portaborracce;

5. scarpe sui pedali della bicicletta;

6. piccole sacche, fissate alla bicicletta, contenente alimenti e/o utensili per la manutenzione;

7. barrette energetiche.

f. Sul manubrio della bicicletta possono inoltre essere alloggiati:

g. dispositivi elettronici di misurazione della velocità, di conta pedalate, di misurazione e controllo della prestazione dal punto di vista biomeccanico (cardio frequenzimetri e misuratori di potenza). In merito a quest’ultimi è consentito l’utilizzo in gara di dispositivi di misurazione applicati alla ruota e/o pedivelle sempre che non siano in grado di alterare le prestazioni degli atleti. Il Delegato Tecnico o, in sua assenza, il Giudice Arbitro, potranno vietare l’utilizzo di equipaggiamenti elettronici che ritengono non opportuni. Laddove l’atleta ritenga la richiesta, ricevuta da parte del Delegato Tecnico o dal Giudice Arbitro, non giustificata, al termine della gara, chiederà al Giudice Arbitro, che lo riporterà sul Foglio Guida, l’intenzione a inoltrare reclamo alla F.I.TRI., alla quale fornirà indicazioni sul dispositivo chiedendone il consenso all’utilizzo. La F.I.TRI. entro 30 giorni si pronuncerà in modo del tutto generale e non con riferimento alla specifica situazione, autorizzandone o non autorizzandone l’impiego. La F.I.Tri. non prenderà in considerazione le segnalazioni giunte oltre i due giorni dal termine della gara.

h. Nelle fasi transizione, è fatto obbligo agli atleti di riposizionare i materiali utilizzati nella propria area di competenza.

i. Il Giudice inviterà l’Organizzatore a rimuovere tutto il materiale/equipaggiamenti che:

j. l’atleta nonostante il richiamo, non ha provveduto a rimuovere o ha mal riposto durante le fasi di gara e che possa costituire intralcio e/o pericolo agli Atleti; se possibile poterne individuare il legittimo proprietario, sarà riposto nella sua specifica area di competenza, in caso contrario sarà preso in custodia dall’organizzatore

k. possa configurarsi come ‘segnaposto’;

l. La Giuria di Gara e l’organizzatore non possono essere chiamati a rispondere di eventuali smarrimenti e/o danneggiamenti del materiale presente o eventualmente rimosso dalla postazione dell’atleta.

m. In condizione atmosferiche avverse, il Delegato Tecnico se presente, o il Giudice Arbitro, può autorizzare l’utilizzo di idonei elementi protettivi del materiale depositato in Z.C. e ciò ad evitare che questo possa bagnarsi o che possa divenire inutilizzabile; gli elementi protettivi non dovranno comunque recare danno e/o impedimenti agli altri atleti.

n. Se l’organizzatore fornisce teli per la protezione delle biciclette dalle intemperie, questi possono essere utilizzati nel rispetto delle disposizioni fornite agli atleti dallo stesso organizzatore.

o. Gli atleti si dovranno presentare all’ingresso della zona cambio:

p. con il casco in testa, allacciato e dotato dei numeri adesivi, se questi sono stati forniti dall’organizzatore;

q. esibendo il proprio pettorale;

r. indossando la divisa di gara (laddove il controllo della divisa è obbligatorio a norma di regolamento);

s. conducendo in modo manuale e senza sollevarla esclusivamente la propria bicicletta, quando ne è previsto l’utilizzo, dotata del numero di gara opportunamente posizionato, ben leggibile.

t. con il proprio numero di gara riportato su gambe e braccia alterne;

u. In Z.C., dopo il Check-In a seguito di richiesta del giudice arbitro, l’atleta dovrà apportare modifiche alla bicicletta se ritenute necessarie per adeguarsi al regolamento tecnico. L’atleta potrà effettuare modifiche o riparazioni previa autorizzazione del giudice arbitro.

CONDOTTA DELL’ATLETA IN GARA

Regole Generali

(art. 103 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Ogni concorrente dovrà esibire, se richiesto dai Giudici di Gara, un valido documento di riconoscimento, al fine di poter dimostrare la propria identità.

b. Gli atleti stranieri non in grado di esibire la tessera della Federazione di appartenenza in corso di validità, non potranno partecipare alla gara. Nel caso tale documento fosse privo di fotografia del titolare, potrà essere richiesto un valido documento di riconoscimento. Sarà comunque permessa la loro partecipazione attraverso il Tesseramento Giornaliero ove previsto.

c. Gli atleti che necessitano, durante la gara, di cibo e/o bevande particolari, dovranno comunicarlo preventivamente ai Giudici di Gara, consegnandolo all’organizzazione entro i termini previsti dal Giudice Arbitro con l’indicazione del numero di gara dell’atleta ed il ristoro ufficiale prescelto. Il materiale consegnato verrà predisposto, dall’organizzazione, presso il posto di ristoro ufficiale indicato dall’atleta che dovrà provvedere personalmente al recupero.

d. La responsabilità di portare a termine correttamente il percorso ricade, in ogni caso, sui concorrenti, i quali potranno essere squalificati anche al termine della gara, se dall’esame delle classifiche e dai riscontri cronometrici, risulti palese il taglio di percorso.

e. All’atleta che riceve ammonizione o squalifica, è concessa facoltà di finire la gara, salvo diversamente imposto dalla Giuria, e di presentare reclamo nei tempi e modi dovuti.

f. Prima e dopo la propria gara, è vietato invadere i percorsi durante lo svolgimento della competizione.

Numero di gara e pettorale

(art. 104 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Il pettorale non dovrà essere tagliato, piegato o nascosto.

b. Nella frazione ciclistica il pettorale dovrà essere posto in maniera visibile sulla schiena.

c. Nella frazione podistica il pettorale dovrà essere portato in maniera visibile nella parte anteriore del corpo.

d. L’atleta dovrà presentare, in modo leggibile, il pettorale di gara ai punti di controllo e all’arrivo.

e. Il pettorale nelle frazioni in acqua non è mai consentito.

f. Il cartellino numerato della bicicletta dovrà essere posto a bandiera sul canotto reggisella in modo ben visibile (salvo che la geometria della bicicletta non lo consenta).

Procedura di partenza

(art. 105 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. La partenza della frazione natatoria deve essere predisposta con una linea (delineata o fittizia) e potrà essere:

1. con atleti disposti in acqua;

2. con atleti posti su piattaforma e/o pontile;

3. con atleti disposti a terra

b. Quando non diversamente specificato nel presente RT o nel briefing pre-gara la procedura di partenza è la seguente:

1. gli atleti devono rimanere il più possibile immobili sino al segnale di start anche dopo la rimozione dei nastri o delle funi di allineamento.

2. Partenza. Il segnale di partenza sarà dato dal Giudice Arbitro, in uno dei seguenti modi:

- segnale acustico unico con tromba;

- segnale acustico unico con fischio.

3. Falsa partenza

c. Nel caso la falsa partenza fosse dovuta all’infrazione di un numero sensibile di atleti sarà evidenziata con ripetuti segnali acustici, questi saranno fermati dalle imbarcazioni dell’Organizzazione presenti nella zona di partenza e sarà dato nuovamente il via alla gara.

d. Nel caso di falsa partenza di un numero limitato e individuabile di atleti, non sarà segnalata con ripetuti segnali acustici, egli atleti individuati saranno sanzionati come previsto dalle regole in vigore per la gara specifica.

e. Nel caso di partenza dall’acqua in galleggiamento:

1. è vietato sorreggersi a strutture fisse o a imbarcazioni se non specificatamente indicato nel briefing;

2. è vietato spingersi utilizzando strutture fisse (es. pontili) o a imbarcazioni.

f. Le stesse procedure verranno adottate per le Multidiscipline che non prevedano la prova natatoria. La linea di partenza dovrà essere chiaramente tracciata.

Condotta nel nuoto

(art. 106 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Il concorrente può nuotare con qualsiasi tipo di stile e di tecnica.

b. L’atleta può riposarsi e galleggiare nell’acqua o sostenersi su oggetti fissati al fondo come boe o imbarcazioni ancorate o ferme senza avanzare nel percorso durante la competizione.

c. In caso di emergenza o necessità il concorrente deve alzare un braccio e richiedere assistenza. Informato dell'accaduto dal Direttore Gara o personale preposto dall'organizzatore, il Giudice Arbitro valuta:

d. se l’Atleta è stato soccorso per effettive necessità e/o emergenze ed è stato in grado di proseguire la gara senza salire sull'imbarcazione e senza accorciare il percorso, non gli sarà addebitata nessuna infrazione;

e. se l'Atleta per le motivazioni di cui sopra o altre è salito sull'imbarcazione verrà sanzionato con la squalifica e l’impedimento a proseguire

f. È vietato tentare di avvantaggiarsi correndo fuori dall’acqua accorciando la parte di nuoto o in direzioni diverse da quelle che seguono i segmenti di congiunzione tra le boe e le zone di ingresso e uscita dall’acqua.

g. Per garantire la regolarità della gara e la sicurezza dei partecipanti è fatto divieto di nuotare o stazionare sott’acqua nel corso della frazione di nuoto e in particolare nei pressi delle boe.

Nuoto. Uso della muta

(art. 107 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. L'uso della muta è consentito entro i limiti di temperatura dell'acqua stabiliti in tabella visionabile sul sito della F.I.TRI. al relativo articolo;

b. La prova di nuoto può essere accorciata o annullata cosi come indicato nella relativa tabella visionabile sul sito della F.I.TRI. al relativo articolo;

c. In tutte le gare il Giudice Arbitro ha la facoltà di consentire, vietare, rendere obbligatorio, l’uso della muta senza osservare i limiti suddetti, se le caratteristiche del campo di gara e/o fattori esterni e/o le condizioni meteorologiche lo rendano opportuno.

d. L’eventuale variazione deve essere comunicata tempestivamente e comunque almeno mezz’ora prima della partenza, dal Delegato Tecnico o in sua assenza dal Giudice Arbitro, a tutti gli atleti.

e. A partire dalla categoria M3 compresa e superiori, l’uso della muta è facoltativo tranne che per le gare in piscina.

Condotta nel ciclismo

(art. 108 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Il casco dovrà essere allacciato prima di prelevare la bicicletta dalla zona cambio e slacciato dopo aver riposto correttamente la bicicletta al proprio posto al termine della prova ciclistica. Il casco deve essere indossato in modo corretto e ben allacciato.

b. È vietato trarre vantaggio dalle scie generate da ogni genere di veicolo a motore. Durante la frazione ciclistica ciascun concorrente dovrà tenere una distanza minima di 35 metri da qualsiasi veicolo, compresi quelli dell’organizzazione, di polizia e i veicoli di soccorso, e di 12 metri da qualsiasi motocicletta.

c. Durante la gara, le riparazioni delle biciclette e dei loro componenti dovranno essere effettuate dal concorrente senza ricorrere all’assistenza di terzi (aiuto esterno).

d. Nelle gare in cui la frazione ciclistica è pari o superiore alla distanza del triathlon Olimpico, come TRIXMAN Full e Half distance, gli organizzatori potranno allestire spazi sorvegliati per il cambio ruota (preferibilmente in concomitanza dei punti di ristoro autorizzati). I concorrenti dovranno comunque provvedere da soli al cambio ruota. In questi casi è vietato, effettuare il cambio in postazioni differenti da quelle appositamente designate. Non è consentito ritirare le ruote da parte di altro concorrente, anche se appartenente alla stessa Squadra. Nella gara a staffetta a Squadre, ciascuna formazione può depositare uno o più ruote e nel caso di necessità possono essere utilizzate da uno più componenti della Squadra.

e. Una parte del percorso ciclistico può essere coperta a piedi, in questo caso il concorrente dovrà spingere o portare con sé la propria bicicletta mantenendo allacciato il casco.

f. Nel corso della frazione ciclistica, nel momento in cui un atleta viene doppiato, gli è fatto divieto di accodarsi agli atleti che lo doppiano.

g. Nelle gare riservate ai soli atleti Élite, con circuito ciclistico multi lap, l’atleta doppiato deve fermarsi mettendo fine alla propria gara.

Regole per gare NO DRAFT

(art. 109 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Sono previsti due tipi di competizioni: quelle con scia ammessa e quelle con scia non ammessa. Quando non diversamente dichiarato sono da considerarsi con scia ammessa tutte le gare.

b. Gare con scia non ammessa. Nelle gare con scia non ammessa valgono i seguenti punti:

- è vietata la scia tra atleti;

- in condizioni normali di gara, l’atleta deve tenere il margine destro della carreggiata. Tale posizione può essere abbandonata solo quando:

o compie manovra di sorpasso;

o per necessità contingente a salvaguardia della propria la sicurezza e/o di quella altrui;

o in zone considerate “franche”, entro il raggio di 100 m delle rotatorie e/o individuate e riportate nella Guida Atleti dall’Organizzatore.

c. Un atleta è considerato responsabile dello stare in scia quando si muove nelle dinamiche di gara in modo da essere favorito dalla scia.

d. Un atleta è considerato in scia quando entra nell’area di scia “A” (dalla punta della ruota della bicicletta che precede sino alla punta ruota della bicicletta che deve sorpassare); A come di seguito definita:

- Per le gare NO DRAFT, come TRIXMAN Full e Half distance, tenuto conto che la distanza è superiore alla distanza olimpica la misura di “A” è di 12 m

e.  Se la larghezza della sede stradale, il contesto di gare e di traffico lo consentono, è permesso a più atleti sorpassarsi vicendevolmente, a condizioni che ciascuno di essi lo faccia superando a sinistra e lasciando sulla propria destra i concorrenti che sta superando.
f.  È vietato sorpassare a destra.
g. È vietato procedere appaiati.
h. Gli atleti che tergiversano nell’ultimare un sorpasso e/o ostacolano il sorpasso di altri atleti, sono passibili di sanzione per infrazione di “blocking”.
i. Un atleta può procedere attraverso l’area di scia riferita ad un ‘altro concorrente, ma deve essere evidente la fase di sorpasso che non può durare: più di 25” nelle gare di media o lunga distanza; 20” nelle gare sino alla distanza olimpica o “classica”.
l. L´atleta superato può intraprendere a sua volta una nuova fase di sorpasso solo quando è uscito dall’area di scia del concorrente che lo precede.
m. Il sorpasso s’intende portato a termine quando la ruota anteriore di un concorrente supera la ruota anteriore dell’altro concorrente; da quel momento l’atleta superato deve ritenersi in scia e se, nei tempi concessi non si sottrae alla scia del concorrente che lo ha sopravanzato, se necessario dovrà rallentare.
n. L’ingresso in area di scia di un altro concorrente è consentita nelle seguenti circostanze:

* per giustificati motivi di sicurezza;

* nei 100 m prima e dopo le aree di assistenza predisposte (ruote /rifornimento);

* nei 100 metri di arrivo o di uscita dalla zona cambio;

* nei 100 metri di arrivo o di uscita da una inversione a U;

* in zone segnalate dall’Organizzazione per motivi di sicurezza stradale anch’essi appositamente segnalati da appositi cartelli di inizio e fine scia.

Condotta nella Corsa

(art. 110 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. La frazione podistica potrà essere svolta sia correndo che camminando.

b. Nelle gare riservate alle categorie élite, l’atleta non può accodarsi a chi lo sta doppiando.

c. Per garantire la tutela degli atleti, i concorrenti non possono correre a piedi scalzi e non possono indossare sandali o scarpe non idonee per la corsa.

d. È vietato indossare il casco nella frazione podistica.

e. È vietato utilizzare, elementi del percorso di gara, alberi, pali o altri elementi per aiutarsi nella svolta, in modo particolare nelle curve e nei giri di boa.

f. Gli atleti possono alimentarsi e/o dissetarsi oltre che ai rifornimenti predisposti dall’organizzazione anche da fontanelle poste ai lati del percorso.

ZONA CAMBIO

Utilizzo della zona cambio (art. 111 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Allo scopo di evitare incidenti e proteggere gli atleti e i loro materiali di gara, l’accesso alla Zona Cambio prima, durante e dopo la gara è consentito a:

1. Giudici di Gara

2. Personale indicato dall’organizzazione

3. Personale autorizzato addetto alle riprese audio visive e fotografiche

4. Atleti autorizzati dai giudici secondo le fasi e la tipologia di gara

5. Nelle manifestazioni giovanili è consentito l’accesso dei tecnici Societari, regolarmente tesserati per l’anno in corso, limitatamente alle fasi precedenti la partenza della gara. L’autorizzazione all’accesso dovrà comunque essere richiesta al Giudice Arbitro che verificherà la validità del cartellino federale (accompagnato da valido documento di identità).

b. Dopo che tutti gli atleti sono usciti dalla T2, il Giudice potrà acconsentire all’Organizzatore di comunicare agli atleti l’autorizzazione al ritiro del materiale. Condizioni eccezionali saranno valutate a discrezione del Giudice Arbitro.

c. Al Delegato Tecnico, se presente, o al Giudice Arbitro è concesso, nel caso ravvisassero un eccessivo numero di fotografi e/o cineoperatori in Z.C., chiederne all’Organizzatore l’allontanamento, al fine di salvaguardare la regolarità della gara e la sicurezza degli atleti.

d. Qualsiasi richiesta d’accesso dovrà essere comunque autorizzata dal Delegato Tecnico, se presente, o dal Giudice Arbitro.

e. Nell’area di transizione, ogni atleta, può introdurre solamente il materiale necessario allo svolgimento della gara.

f. Nei corridoi della zona di transizione non è possibile fermarsi.

g. Non è ammesso scavalcare o passare al di sotto dei tubolari porta biciclette.

h. Gli atleti non devono ostacolare deliberatamente il movimento di altri atleti.

i. Gli atleti dovranno salire sulla bici, per iniziare la frazione ciclistica, solamente dopo la linea di salita (almeno un appoggio completo del piede deve essere fatto dopo la linea di salita), e dovranno scendere dalla bici al termine della frazione ciclistica, prima della linea di discesa (almeno un appoggio completo del piede deve essere fatto prima della linea);

j. Tra la linea di salita e di discesa del ciclismo gli atleti possono muovere la bicicletta solo spingendola con una o due mani. Le due linee di discesa e salita sono parte della zona cambio, non è consentito il sollevamento, il trascinamento e/o il caricamento in spalla al fine di salvaguardare la sicurezza e l’incolumità degli altri atleti nonché prevenire confusione in zone sensibili del campo di gara. Non è ammesso spingere più di una bicicletta.

Posizionamento delle biciclette

(art. 112 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Nella fase di caricamento della zona cambio, se predisposta con tubature lineari porta bici:

1. la bici dovrà essere appesa tramite appoggio del sellino posizionandola in modo che l’atleta, tenendo davanti a sé il manubrio con entrambe le mani, legga il numero di gara posizionato sul supporto per la bici.

b. Al rientro in Z.C., al termine dalla frazione ciclistica la bici dovrà essere posizionata, senza invadere lo spazio riservato ai concorrenti vicini e a condizione che rimanga perpendicolare al terreno, in uno nei seguenti modi:

1. posizionata come presa in T1;

2. agganciata per la sella con la ruota posteriore sul proprio corridoio di scorrimento;

3. agganciata con entrambe le leve dei freni o con entrambe le curve del manubrio; è vietato l’aggancio con una curva del manubrio o con una leva del freno.

c. In caso di zona cambio predisposta con supporti individuali la bici andrà posizionata con la ruota posteriore per la prima transizione e con la ruota anteriore al ritorno dalla frazione ciclistica; il materiale sarà posizionato sempre e comunque sulla sinistra della bicicletta.

d. In caso di zona cambio predisposta con rastrelliere, salvo diversa comunicazione da parte del Giudice Arbitro, la bici andrà posizionata in fase di caricamento sempre con la ruota posteriore.

e. Il concorrente che, alla fine della frazione ciclistica, non riponga la bicicletta al proprio posto o la riponga in modo scorretto sarà richiamato per sanare l’infrazione e nel caso questo non avvenga, sanzionato dai Giudici di Gara che potranno effettuare controlli anche dopo che l’atleta è uscito dalla zona cambio.

f. Il concorrente che alla fine della frazione ciclistica trova la propria postazione occupata deve segnalarlo tempestivamente al giudice o al personale preventivamente autorizzato.

Arrivo

(art. 113 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. un concorrente è considerato arrivato quando raggiunge il piano verticale originato dal bordo frontale della linea d’arrivo:

b. nella corsa una qualsiasi parte del tronco

c. nella bicicletta la punta della ruota anteriore

L'ASSISTENZA DA PARTE DI TERZI

a. Accettare l'assistenza da parte di un terzo non è consentito, a meno che le informazioni di gara (Race Info) non riportino esplicite eccezioni. Gli atleti devono rifiutare assistenza o accompagnamento di qualsiasi tipo. Gli atleti non possono accettare l'accompagnamento o servizi di contapassi di qualsiasi tipo. Gli atleti dovranno prontamente rimuovere qualsiasi strumento, elemento o condizione ritenuti inaccettabili dagli arbitri o dagli organizzatori. La mancata applicazione di queste norme risulterà nella squalifica dell’atleta dalla competizione da parte dei giudici di gara.

b. Eccezioni saranno accettate in caso di emergenza (rischi per la salute) o nel caso di assistenza attraverso il personale designato dagli organizzatori.

c. L'organizzatore non si assume alcuna responsabilità di alimenti consegnati personalmente (fuori dai punti di ristoro) lungo il tragitto.

COACHING

a. Il coaching è permesso esclusivamente ai margini del percorso e con i seguenti limiti.

-      Al coach non è permesso di entrare sui percorsi ufficiali di gara o di muoversi con l’atleta.

-      Non sono permesse tutte le forme di coaching che vedono le persone a supporto di un atleta muoversi lungo il percorso, insieme o a seguito dell’atleta (con veicoli, bici, pattini, correndo etc.), sia a piedi che con un mezzo; questo include anche seguire l'atleta con veicoli o a piedi.

TEMPI LIMITE

a. L'atleta deve completare le singole tratte di gara e l'intera competizione nei tempi limite indicati. Per consentire a tutti gli atleti di poter svolgere la gara nel massimo della sicurezza, l’organizzazione ha deciso di fissare dei tempi massimi per frazione oltre i quali gli atleti che non dovessero ancora aver completato la prova saranno fermati e privati del pettorale di gara. Nel caso l’atleta volesse comunque continuare la prova l’organizzazione non garantirà più alcun tipo di presidio o servizio sul percorso o nel post-gara. I tempi massimi sono i seguenti:

 

UNDER 23 - SENIOR - MASTER- STAFFETTA

 

 

FULL DISTANCE

Frazione Nuoto 2h 30”
Frazione Bici 7h 30”
Frazione Nuoto e Bici (totale) 10h 00”
Frazione Corsa 5h 00”
Frazione Nuoto, Corsa e Bici 15h 00”
 

UNDER 23 - SENIOR - MASTER- STAFFETTA

 

 

HALF DISTANCE

Frazione Nuoto 2h 00”
Frazione Bici 5h 00”
Frazione Nuoto e Bici (totale) 7h 00”
Frazione Corsa 4h 00”
Frazione Nuoto, Corsa e Bici 11h 00”

 

b. I tempi del nuoto e Bici si riferiscono al momento in cui l’atleta esce dalla zona cambio relativa (e sono calcolati dalla partenza dell’ultima batteria). Gli organizzatori si riservano il diritto modificare i tempi massimi qualora gli enti proprietari o competenti dovessero richiederlo all’organizzazione.

c. I tempi limite rispettivi e la fine della competizione sono disciplinati e contenuti nelle Informazioni di Gara (Race Info). Gli atleti che non sono in grado di terminare ciascuna prova nei tempi stabiliti dovranno abbandonare la gara in quanto non ammessi a quella successiva.

d. Gli atleti che raggiungeranno il traguardo oltre il tempo limite non saranno inseriti nella classifica. Per dettagli riguardanti la chiusura del traguardo, si prega di consultare le informazioni di gara (Race Info).

e. Gli atleti che volontariamente interrompono o che sono stati esclusi dalla gara devono informare immediatamente l’arbitro più vicino e recarsi nella zona di cambio successiva.

f. Il personale medico ha l'autorità ultima e definitiva di escludere un atleta dalla gara, nel caso in cui si siano riscontrati ragionevoli rischi per la salute o per la vita. Tale decisione per motivi di carattere medico, comportano immediata esclusione dell'atleta dalla competizione.

g. Abbandonare il percorso ufficiale di gara può comportare la squalifica. Se l’abbandono del percorso di gara non è stato volontario, la gara può proseguire dal punto in cui è stato interrotto.

h. La classifica sarà redatta secondo l’ordine effettivo di attraversamento del traguardo. Questo vale per la classifica generale così come la classifica degli age group.

SANZIONI

Principi Generali (art. 115 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

Le norme e le condotte di Gara descritte nel RT hanno l’obiettivo di fornire agli atleti uguali opportunità di esprimere, in sicurezza e nel rispetto degli avversari, il proprio potenziale e la propria libertà di partecipazione nelle discipline della Federazione Italiana Triathlon.

a. Le sanzioni penalizzano gli atleti che intendono avvantaggiarsi con comportamenti scorretti o non sportivi e hanno anche lo scopo di educarli a comportamenti rispettosi dei concorrenti e dell’atmosfera di sportività e di partecipazione.

b. La sanzione inflitta è commisurata alla gravità dell’infrazione commessa.

c. Se un atleta non rispetta le regole descritte nel Regolamento tecnico può incorrere in ammonizioni e squalifiche. Ove si ravvisino infrazioni di carattere disciplinare, l’atleta può subire l’applicazione di sanzioni ai sensi e con le procedure previste dal vigente Regolamento Federale di Giustizia.

d. Un atleta può subire nel corso della gara avvertimenti, penalità e squalifiche per il mancato rispetto di quanto disciplinato nel RT. Le violazioni più diffuse, (ma non le uniche,) e le sanzioni inflitte sono elencate in Appendice A del Regolamento Tecnico FITRI 2018[1].

e. I giudici possono sanzionare gli atleti anche se l’infrazione non è elencata fra quelle indicate in Appendice A del Regolamento Tecnico FITRI 2018 o se il caso reale non è espressamente specificato nel presente RT ma si è creata una situazione deliberatamente voluta dall’atleta per ottenere un vantaggio o che comporta una situazione di pericolo per gli altri concorrenti. In tal caso i Giudici e la Giuria di Gara hanno l’autorità per interpretare la situazione specifica e le regole per verificare o meno il rispetto dei principi generali descritti nel RT.

f. Quando non è compromessa la regolarità della gara o la sicurezza degli atleti, nell’operato dei giudici varrà il principio secondo il quale è prioritario educare gli atleti ad una condotta corretta più che punire gli atleti per una condotta non corretta. Questo principio sarà ritenuto tanto più importante e valido quanto più basso è il grado percepito di intenzionalità nella infrazione alla regola e quanto minore è il livello della competizione e l’esperienza attesa dall’atleta.

[1] Regolamento Tecnico FITRI 2018 reperibile su https://www.fitri.it/it/documenti/regolamenti.html

Avvertimento Verbale

(art. 116 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

Lo scopo dell’avvertimento è avvisare l’atleta di una condotta che può portare all’infrazione di una regola, e quindi permettere all’atleta di modificare per tempo la sua condotta di gara. Al fine di interrompere la condotta irregolare dell’atleta, il Giudice di gara può chiedere all’atleta di rallentare fino a fermarsi.

Ammonizione

(art. 117 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

L’ammonizione è inflitta, nel rispetto dei principi espressi all’Art. 115, quando:

a. l’infrazione alla regola non è intenzionale;

b. l’infrazione è emendata a seguito dell’avvertimento del giudice di gara;

c. non sia acquisito vantaggio da parte dell’atleta che la commette.

d. L’ammonizione può essere con o senza penalità di tempo.

e. L’ammonizione può essere inflitta con cartellino giallo (ammonizione generica) o con cartellino blu (ammonizione per scia in gare no draft)

f. L’ammonizione è comunicata dai Giudici di Gara al concorrente nel seguente modo:

g. utilizzando il fischietto, chiamando il numero di pettorale e mostrando il Cartellino all’atleta;

h. se le condizioni di gara e di sicurezza lo consentono, il Giudice comunica anche il motivo per il quale la sanzione è stata inflitta, stante comunque che il Giudice Arbitro ne riporterà nota sul relativo Foglio delle Ammonizioni che sarà esposto a fine gara.

i. Per motivi di sicurezza l’ammonizione può essere comunicata all’atleta anche in ritardo rispetto a quando l’infrazione è stata commessa o al termine della gara.

l. Nel caso di gare di Paratriathlon – Open (Age-Group+Elite) – Giovanili, la squalifica per somma di ammonizioni consegue a:

1. N.2 Ammonizioni se distanza pari o inferiore a Olimpica

2. N.3 Ammonizioni se distanza superiore a Olimpica

Penalità di tempo (Penalty Time)

(art. 118 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

Previste le penalità a tempo per le gare no draft.

a. Una penalità di tempo è una penalità appropriata per le infrazioni che non giustificano una squalifica.

b. Le penalità di tempo saranno scontate in un penalty box.

c. Ci sono due tipi di infrazioni penalizzate con penalità di tempo:

1.  Infrazioni per scia nella frazione bike

2. Altre infrazioni (vedere Appendice A del Regolamento Tecnico FITRI[1])

d.  Le penalità di tempo variano a seconda del tipo di infrazione:

1. Penalità per scia:

1.1  5 minuti nelle distanze lunghe

1.2  5 minuti nelle distanze medie

2. Altre infrazioni:

2.1  1 minuto nelle distanze lunghe

2.2  30 secondi nelle distanze medie

e. La penalità di tempo viene comunicata dai Giudici di Gara agli atleti nel seguente modo:

1. Infrazioni per scia:

1.1    Utilizzando il fischietto, chiamando il numero di pettorale e mostrando il cartellino blu all’atleta dicendo: “Infrazione per scia, devi fermarti al prossimo penalty box”. Il Giudice di gara deve essere sicuro che l’atleta abbia recepito la sanzione.

2. Altre infrazioni:

2.1    Infrazioni nella frazione in bicicletta: il Giudice di Gara utilizza il fischietto, mostra il cartellino giallo, chiama il numero dell’atleta dicendo “Infrazione di tempo, devi fermarti al prossimo penalty box” oppure, a seconda di quanto definito dal delegato tecnico o Giudice Arbitro, “Infrazione di tempo, devi fermarti al penalty box nella frazione run”. Il Giudice di gara deve essere sicuro che l’atleta abbia recepito la sanzione.

2.2      Infrazioni nella zona di transizione o nella frazione di corsa: il Giudici di gara utilizza il fischietto, mostra il cartellino giallo, chiama il numero dell’atleta dicendo “Infrazione di tempo, devi fermarti…” (iniziando a contare il tempo di penalità) oppure evidenziando il numero dell’atleta nel Penalty box della frazione run. È responsabilità dell’atleta controllare i numeri.

f. Le Penalty Time relative a infrazioni commesse per lo sfruttamento di scia, per quanto possibile, devono essere emendate nelle Penalty Box presenti sul percorso ciclistico; se questa non è ivi presente o vi sono impedimenti che non lo consentono, si opterà per quella presente sul percorso RUN.

g. Possono essere comminate, separatamente, cumulandosi tra loro anche più Penalty Time, in numero superiore a 2 senza che queste comportino la squalifica dell’Atleta; solo nelle gare con SCIA NON CONSENTITA (NO – DRAFT), laddove l’atleta commetta:

1) n. 2 infrazioni per sfruttamento di scia per gare pari o inferiori alla distanza Olimpica

2) n. 3 infrazioni per sfruttamento di scia per gare superiori alla distanza Olimpica l’atleta sarà squalificato.

h. Penalty box nel ciclismo

1. Le penalty-box presenti sul percorso ciclistico, in gare di tipo NO – DRAFT devono essere utilizzate per scontare penalità ricevute dagli atleti per infrazioni commesse nella frazione ciclistica

2. A precedere il penalty box sul percorso ciclistico non è presente alcun cartello che segnala agli atleti che devono scontare penalità per infrazioni commesse nella frazione ciclistica. L’atleta ammonito dal giudice dovrà fermarsi nel successivo Penalty Box, scendendo dalla bicicletta (piedi entrambi per terra); solo allora partirà il tempo che terminerà al segnale verbale di “Via”.

3. Durante il conteggio della penalità, l’atleta non può assumere cibi e bevande oltre ai propri; non può utilizzare i servizi igienici eventualmente presenti (nel caso il conteggio verrebbe fermato per riprendere al ritorno); non può effettuare alcuna operazione di manutenzione alla bicicletta o al proprio equipaggiamento;

4. È responsabilità dell’atleta fermarsi e scontare la penalità, pena la squalifica.

i. Penalty box nella corsa.

A precedere il penalty box sul percorso di corsa a piedi deve essere posto cartello che riporta il pettorale degli atleti che devono scontare un penalty-time, l’atleta può decidere di scontare la penalità nel momento in cui ritiene più opportuno, a precedere la conclusione della propria gara.

1. Il numero deve esser affisso prima che l’atleta abbia percorso metà della frazione di corsa e se affisso oltre tale momento la penalità non sarà valida. Il numero sul cartello del Penalty Box verrà rimosso solo dopo che l’atleta ha scontato la sanzione.

2. La penalità di tempo inizierà nel momento in cui l’atleta entra nel Penalty Box e finisce quando il Giudice darà il segnale verbale di “via”.

3. È responsabilità dell’atleta fermarsi e scontare la penalità, pena la squalifica. L’atleta che sta scontando la penalità nel penalty box non potrà fare operazioni per avvantaggiarsi.

4. Nel caso di Gare a Squadre a Staffetta la penalità può essere scontata da uno qualsiasi dei componenti della Squadra che non ha ancora ultimato la sua frazione.

[1] Regolamento Tecnico FITRI reperibile su https://www.fitri.it/it/documenti/regolamenti.html 

Squalifiche

(art. 119 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. La squalifica è inflitta, nel rispetto dei principi espressi all’Art. 115, quando:

1. un’infrazione tecnica non può essere corretta

2. nei casi previsti in appendice A

3. in una situazione creata intenzionalmente dall’atleta per ottenere un vantaggio

4. a seguito dell’assegnazione di più ammonizioni (cartellino giallo o blu), il numero di ammonizioni massimo cumulabile resta definito in relazione al tipo di gara, come sopra riportato.

b. La squalifica è comunicata dai Giudici di Gara al concorrente nel seguente modo, (condizioni di gara e di sicurezza permettendo):

1. utilizzando il fischietto, chiamando il numero di pettorale e mostrando il Cartellino Rosso;

2. se lo condizioni di gara e di sicurezza lo consentono, il Giudice comunica anche il motivo per il quale la sanzione è stata inflitta, stante comunque che il Giudice Arbitro ne riporterà nota sul relativo Foglio delle Squalificati che sarà esposto al termine della gara.

c. Per motivi di sicurezza la squalifica può essere comunicata all’atleta anche in ritardo rispetto a quando l’infrazione è stata commessa, anche a seguito della visione di filmati, foto, presa visione delle classifiche con relativi tempi totali e di frazione.

d. L’elenco con i numeri dei concorrenti squalificati verrà esposto dai giudici di gara tramite apposito modulo riportante l’elenco degli squalificati secondo quanto disciplinato.

e. In caso di squalifica, il concorrente potrà continuare la gara ed inoltrare ricorso al termine della stessa; restano esclusi alcuni casi desumibili dalla lettura del presente R.T., nel quale l’Atleta Squalificato non può concludere la gara o parteciparvi.

Sanzioni Disciplinari

(art. 120 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. La violazione delle norme di carattere tecnico con le eventuali sanzioni non esclude, ove si ravvisino infrazioni di carattere disciplinare, l’applicazione di sanzioni ai sensi e con le procedure previste dal vigente Regolamento Federale di Giustizia.

Reclamo

(art. 121 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Per reclamo si intende una manifestazione di insoddisfazione nei confronti dell’operato di un giudice, di un altro atleta o per le condizioni di gara. È possibile presentare reclamo nei confronti di una squalifica subita sul campo di gara che escluda l’atleta dalla classifica finale, ovvero contro altra sanzione o situazione che comporti la penalizzazione dell’atleta nella classifica finale. Il reclamo è proposto da parte dell’atleta (se maggiorenne), o da parte di un rappresentante della Società (dirigente e/o tecnico tesserato) di appartenenza dell’atleta (se minorenne).

b. Il reclamo deve essere redatto in forma scritta e presentato al Giudice arbitro entro il termine di 30 minuti dall'esposizione dell'elenco degli atleti squalificati, sanzionati o estromessi dalla classifica finale, accompagnato da una tassa di deposito di euro 50,00 (euro 25,00 per gli atleti under 23). Nel caso in cui il reclamo non venga accolto, il reclamante perderà la tassa di deposito. In caso di accettazione, la tassa verrà restituita.

c. Il provvedimento adottato dalla Giuria di Gara viene formalmente "comunicato" al reclamante che controfirma in calce il relativo modulo, apponendo l'ora.

d. Foglio di Reclamo. Per la redazione del reclamo può essere usato il “foglio di reclamo” riportato in allegato E.

e. Avverso il giudizio del Giudice Arbitro sul reclamo presentato, l’atleta può presentare ricorso alla Giuria di Appello, entro e non oltre 20’ dal momento in cui il Giudice Arbitro ha rigettato formalmente il Reclamo dell’atleta; a tal proposito fa fede l’annotazione dell’ora riportata dal Giudice Arbitro sul Reclamo al momento della formulazione del giudizio e la sua riconsegna.

Ricorso

(art. 122 del Regolamento tecnico 2018 FITRI)

a. Per Ricorso si intende un’azione condotta da un atleta (se maggiorenne) o da un rappresentante della Società (dirigente e/o tecnico tesserato) di appartenenza dell’atleta (se minorenne) con l’obiettivo di chiedere la revisione di un provvedimento di rigetto del reclamo adottato dal Giudice Arbitro.

b. Il ricorso deve essere redatto in forma scritta e presentato immediatamente alla Giuria d’Appello presente sul campo, accompagnato dalla tassa di deposito di euro 50,00 (euro 25,00 per gli atleti under 23). Nel caso in cui il ricorso non venga accolto, il ricorrente perderà la tassa di deposito. In caso di accettazione, la tassa verrà restituita.

c. La Giuria d’appello che decide a maggioranza dei propri componenti, è costituita prima del via della gara da un Rappresentante Federale, dal Delegato Tecnico, e se non presente da un Responsabile di Società regolarmente tesserato estratto a sorte fra le società partecipanti alla gara, da un rappresentante della società organizzatrice. Si dovrà prevedere la definizione del/i supplenti qualora il rappresentante della società o della società organizzatrice inizialmente definiti siano coinvolti nel ricorso, ovvero il ricorso interessi un loro atleta.

d. Qualora non sia presente un rappresentate federale al suo posto subentra un Responsabile di Società regolarmente tesserato estratto a sorte fra le società partecipanti alla gara.

e. La decisione della Giuria d’Appello è inappellabile.

f. Foglio di Ricorso. Per presentare il ricorso può essere usato il “foglio di ricorso” riportato in allegato F, allegando copia del Reclamo rigettato con relative motivazioni del Giudice Arbitro.

g. Controversie tra associati. Le controversie fra associati dovranno essere regolate secondo la procedura dell’Arbitrato, in base agli art. 53 e 54 dello Statuto Federale.

TUTELA DELL'AMBIENTE

a.           Il partecipante deve rispettare, con la sua condotta e la partecipazione alla manifestazione, la tutela dell'ambiente, mantenendo un comportamento civile che non danneggi l’ambiente e la natura. I rifiuti (confezioni gel, bottiglie vuote, ecc.) dovranno essere trattenuti e decontaminati a bordo della bicicletta o, alternativamente, smaltiti nelle aree designate in prossimità dei ristori lungo i percorsi BIKE e RUN. L’infrazione di detta regola è assegnata con l’esibizione di un cartellino di colore giallo.

b.          È concesso l’utilizzo dei soli bagni chimici posizionati nella zona cambio e sui percorsi di bicicletta e corsa. L’inosservanza di tale regola, verrà sanzionata dai giudici di gara

DOPING

a.           Ogni forma di doping è severamente vietata.

b.          Ciascun atleta prende atto di questa condizione imprescindibile all’atto della registrazione.

PROPRIETA’ INTELLETTUALE

  1. TRIXMAN detiene tutti i diritti associati all'evento, inclusi a titolo indicativo i diritti di organizzare, sfruttare (commercialmente o non commercialmente), trasmettere e riprodurre l'evento. I diritti di TRIXMAN comprendono a titolo indicativo qualsiasi contenuto multimediale digitale, quali immagini, audio o video in natura, realizzato relativamente a qualsiasi evento o luogo di svolgimento (inclusi a titolo indicativo il percorso di gara) e indipendente dalla proprietà del dispositivo di registrazione. Tutti i dati personali forniti dagli atleti e dagli spettatori per qualsiasi evento e i dati prodotti dall'evento (inclusi a titolo indicativo i risultati di gara) sono proprietà esclusiva di TRIXMAN.

CATEGORIE (Age-group) ammesse.

Categoria Età
Under 23 20-23 anni
Senior 1 – S1 20-24 anni
Senior 2 – S2 25-29 anni
Senior 3 – S3 30-34 anni
Senior 4 – S4 35-39 anni
Master 1 – M1 40-44 anni
Master 2 – M2 45-49 anni
Master 3 – M3 50-54 anni
Master 4 – M4 55-59 anni
Master 5 – M5 60-64 anni
Master 6 – M6 65-69 anni
Master 7 – M7 70-74 anni

DIRITTO DI IMMAGINE

Con l’iscrizione ad una gara TRIXMAN l’atleta riconosce gratuitamente ed espressamente all'Organizzazione, unitamente ai soggetti giuridici con i quali intrattiene rapporti professionali e commerciali relativi e connessi alla ripresa e diffusione sui canali di comunicazione delle immagini dell'evento, il diritto ad utilizzare le immagini fisse o in movimento sulle quali l’atleta potrà apparire, raccolte in occasione della sua partecipazione alla manifestazione, su tutti i supporti visivi nonché sui materiali promozionali e/o pubblicitari prodotti e diffusi in tutto il mondo e per tutto il tempo massimo previsto dalle leggi, dai regolamenti, dai trattati in vigore, compresa la proroga eventuale che potrà essere apportata al periodo previsto.